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Istituto Tecnico Industriale E. Majorana

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L'Istituto Tecnico Industriale "E. Majorana" nasce il 1° Ottobre 1976. Inizialmente è presente il solo indirizzo di chimica industriale, per il cui potenziamento e consolidamento è avviato un robusto programma d'investimenti al fine di dotare i laboratori di moderne apparecchiature tecnologiche. L'esigenza di estendere gli studi chimici al settore delle sostanze alimentari, suggerita dall'esistenza sul territorio di industrie destinate all'elaborazione, trasformazione e conservazione degli alimenti, porta all'introduzione, nell'a.s. 1981/82, dell'indirizzo specializzato per le tecnologie alimentari. In contemporanea a livello ministeriale inizia una profonda revisione della struttura e dei programmi di tutte le specializzazioni fondamentali che, per quanto riguarda la chimica, porta nell'a.s. 1985/86 alla nascita di un indirizzo sperimentale denominato "Progetto Deuterio". La sperimentazione prosegue per dieci anni e conosce, attraverso discussioni e ripensamenti, ben tre edizioni, tutte ugualmente orientate a ridisegnare impalcatura e contenuti delle discipline professionali, in alcune delle quali sono introdotti necessari elementi d'informatica. Data l'importanza crescente dell'impiego del computer in tutti i settori dell'attività lavorativa, si reputa necessaria la presenza dell'informatica come materia autonoma e la si propone nella seconda edizione del progetto Deuterio senza però alcun successo data l'esiguità delle ore disponibili per tale insegnamento, così che l'informatica non è presente nella terza ed ultima edizione. Dall'a.s. 1995/96 entra in ordinamento l'indirizzo chimico, al posto della preesistente specializzazione di chimica industriale. I programmi del biennio, a loro volta, sono sottoposti ad un processo d'ammodernamento, inizialmente, con il Piano Nazionale per l'Informatica che dall'a.s. 1991/92 modifica profondamente le discipline di Matematica e Fisica, successivamente anche altre materie e il nuovo biennio, passato attraverso il vaglio di numerose verifiche su tutto il territorio nazionale, sostituisce dall'a.s. 1995/96 quello precedentemente in vigore. Anche l'indirizzo per le Tecnologie Alimentari è investito dall'innovazione, ma con qualche anno di ritardo rispetto alla chimica. Il corso attualmente in funzione nell'istituto è sperimentale e presenta caratteristiche generali di struttura simili a quelle degli indirizzi già entrati in ordinamento; è facile prevedere, pertanto, che in un futuro prossimo anche questo corso diventerà definitivo. Nell'ambito degli indirizzi denominati "Progetti coordinati Brocca", infine, è attivo nell'istituto, dall'a.s. 1998/99, l'Indirizzo Scientifico Tecnologico. Il piano di studi è quello del liceo scientifico tradizionale, rivisitato per adeguarlo alle esigenze della società tecnologica. È assente l'insegnamento del latino, ma sono notevolmente potenziati gli insegnamenti della matematica e delle altre materie scientifiche, con conseguente accentuata attenzione per le attività di laboratorio. Il corso è autonomo rispetto all'Istituto Tecnico Industriale e si è ormai consolidato nel gradimento dell'utenza come dimostra il numero crescente delle iscrizioni.